DAT e testamento biologico.
Le tue scelte, messe per iscritto con serenità.
Le disposizioni anticipate di trattamento permettono di mettere per iscritto oggi le tue scelte sui trattamenti sanitari, nel caso in cui un giorno non potessi esprimerle tu. Sono un gesto di attenzione verso te stesso e verso chi ti sta vicino, che non dovrà indovinare cosa avresti voluto.
Cosa sono le DAT, in parole semplici
Un gesto di attenzione verso te stesso e verso chi ti sta vicino.
Le DAT sono un documento in cui una persona scrive le proprie volontà sui trattamenti sanitari: quali accetta, quali rifiuta, cosa è importante per lei. Valgono nel caso in cui, in futuro, non fosse in grado di decidere o di comunicare, per esempio a causa di un imprevisto.
Molti le conoscono come “testamento biologico”. In Italia il nome corretto è disposizioni anticipate di trattamento (legge 219/2017); in Svizzera si parla di direttive del paziente (Codice civile, articoli 370–373).
Quattro domande, quattro risposte brevi
La persona che parla per te
Nelle DAT puoi indicare una persona di fiducia (in Italia si chiama fiduciario, in Svizzera rappresentante terapeutico) che ti rappresenta nel dialogo con i medici. Deve essere maggiorenne e, in Italia, accetta l’incarico firmando le DAT. Sceglila con calma e parlane con lei prima: deve conoscere bene le tue volontà, per poterle far rispettare.
Italia e Svizzera, in sintesi
Le regole cambiano da un Paese all’altro. Ecco l’essenziale; per i dettagli fanno fede le fonti ufficiali.
Italia
- Davanti a un notaio (atto pubblico o scrittura privata autenticata), oppure con una scrittura privata consegnata di persona all’ufficio dello stato civile del tuo Comune, oppure presso le strutture sanitarie nelle Regioni che lo prevedono.
- Se le condizioni fisiche non permettono di scrivere, si possono esprimere con una videoregistrazione o con dispositivi che consentono di comunicare.
- Sono esenti da imposta di bollo e da altre tasse; dal notaio si pagano solo gli onorari.
- Con il tuo consenso, una copia viene registrata nella Banca dati nazionale delle DAT, consultabile dai medici.
Fonti: Ministero della Salute, FAQ sulle DAT · legge 22 dicembre 2017, n. 219
Svizzera
- Le direttive del paziente devono essere scritte, datate e firmate a mano. Non serve un notaio.
- Puoi indicare un rappresentante terapeutico che partecipa alle decisioni al tuo posto.
- È utile partire da un formulario di un’associazione medica o di pazienti, e parlarne con il tuo medico.
- Consegnane una copia al medico e a un familiare, e porta con te un biglietto che dice dove si trovano.
Parlarne con chi ami e con il medico
Le DAT funzionano meglio quando non sono una sorpresa. Parlane con il fiduciario, con la famiglia e con il tuo medico. Tre frasi per iniziare:
Una copia delle tue DAT, nelle mani giuste
Erabox non sostituisce le forme previste dalla legge: le DAT vanno fatte e depositate come indicato sopra. Con Erabox puoi conservarne una copia al sicuro, insieme a una lettera che spiega le tue scelte con parole tue.
Carica una copia
In una capsula Documenti, con un messaggio per chi la riceverà.
Scegli chi la riceverà
Il fiduciario, un familiare, il medico.
Scegli quando
In una data precisa o quando il tuo guardiano conferma che serve.
Le DAT sono disponibili in tutti i piani Erabox.
DAT e testamento biologico: le domande più comuni
Hai altre domande? Scrivici dalla pagina Supporto.
Altre parole, per altri momenti
Le tue scelte,
dette con le tue parole.
Scrivi oggi la lettera che accompagna le tue DAT.