Il diario della gravidanza e dei primi anni.
Da raccontargli quando sarà grande.
Il primo sorriso, la prima parola, le notti in bianco, il modo buffo in cui chiamava il cane. Lui non ricorderà niente di tutto questo. Tu sì, per un po’. Un diario scritto pagina dopo pagina gli restituirà i suoi primi anni, magari il giorno del suo diciottesimo compleanno.
Gli anni che dimentichiamo di più
Dei primi tre anni di vita non ricordiamo quasi nulla. Eppure sono gli anni in cui succede tutto: i primi passi, le prime parole, le prime paure. Chi può raccontarli sono solo i genitori, i nonni, chi c’era.
E anche loro dimenticano in fretta: tra notti corte e giornate piene, i dettagli scivolano via. Scriverli, anche poche righe alla volta, è l’unico modo per tenerli.
Nove mesi da raccontare
Il diario può iniziare prima ancora che nasca. Qualche riga alla settimana, una foto della pancia, un’ecografia: ecco cosa scrivere, trimestre per trimestre.
- Primo trimestre
Come hai scoperto di aspettarlo, a chi l’hai detto per primo e come, le prime ecografie, quello che provavi.
- Secondo trimestre
I primi movimenti, i nomi che avete pensato, la cameretta che prende forma, le prime cose comprate per lui.
- Terzo trimestre
La pancia che cresce, i preparativi, le attese, e una lettera al bambino che sta per arrivare.
- Il giorno della nascita
Com’è andata, chi c’era, cosa avete pensato quando l’avete visto per la prima volta.
Cosa raccontare, dalla nascita alla scuola
- I primi giorni a casaIl ritorno a casa, le prime notti, le visite di parenti e amici, le piccole abitudini che nascono.
- Il primo annoIl giorno della nascita, il primo sorriso, le prime pappe, come dormiva, i soprannomi, chi veniva a trovarlo.
- Da 1 a 3 anniI primi passi, le prime parole e quelle inventate, i giochi preferiti, le paure, gli amici del parco.
- I primi giorni di scuolaIl primo giorno all’asilo, i disegni, le domande impossibili, le frasi che vi hanno fatto ridere.
Foto, voce e video
- Le foto. Una per ogni pagina del diario, con una riga che la racconta.
- La sua voce. I primi versi, le prime parole, una canzoncina: sono i suoni che cambiano più in fretta.
- I video. Brevi e quotidiani: la pappa, il bagnetto, un pomeriggio qualunque.
- La tua voce. Registrati mentre gli racconti qualcosa. Un giorno vorrà sentire anche te.
14 maggio, 11 mesi
Oggi hai fatto tre passi da sola, dal divano alla poltrona del nonno. Poi ti sei seduta di colpo e hai riso così forte che anche il gatto è venuto a vedere.
Mangi solo pasta al pomodoro e chiami “pa” tutto quello che ti piace: la pasta, il papà, il parco.
Stasera ti sei addormentata con la mano nella mia. Volevo scriverlo, perché so che tra qualche anno non vorrai più.
Un diario che cresce con lui
Puoi scrivere insieme all’altro genitore e ai nonni: ognuno con la sua voce.
Aggiungi pagine quando vuoi
Una capsula Diari raccoglie testi, foto, audio e video, ognuno con la sua data.
Scegli chi lo riceverà
Tuo figlio o tua figlia. Se è ancora minorenne, indichi anche un adulto di fiducia che lo custodirà per lui.
Scegli il giorno
Il diciottesimo compleanno, la fine della scuola, il giorno in cui diventerà genitore a sua volta.
Diario della gravidanza e del bambino: le domande più comuni
Hai altre domande? Scrivici dalla pagina Supporto.
Altre parole, per altri momenti
Lui non ricorderà questi anni.
Tu puoi raccontarglieli.
La prima pagina può essere quella di oggi.
