Blog · Figli

Il primo Natale del bambino.
Lui non lo ricorderà. Tu puoi conservarlo per lui.

Le lucine riflesse negli occhi, la carta dei regali più interessante del regalo, i nonni che se lo contendono in braccio. Il primo Natale di un bambino è pieno di cose che un giorno vorrà sapere. Ecco come raccoglierle, perché siano lì quando sarà grande.

Redazione Erabox · Aggiornato il · 6 min di lettura

Una bambina sfoglia un album di foto vicino all'albero di Natale, con le foto di una neonata in braccio al nonno
In breve

Il primo Natale di un bambino è una festa soprattutto per chi gli sta intorno: i ricordi più antichi che abbiamo risalgono di solito ai 3 anni, come mostra uno studio su oltre 6.000 persone pubblicato su Psychological Science. Per questo vale la pena conservarlo per lui: foto, voci, piccoli oggetti e una lettera da leggere quando sarà grande.

Perché conservarlo

Il primo Natale lo ricordi tu, per lui

Shazia Akhtar e Catriona Morrison della University of Bradford, con Martin Conway (City, University of London) e Lucy Justice (Nottingham Trent University), hanno chiesto a 6.641 persone di descrivere il loro primo ricordo e l'età che avevano. I primi ricordi, spiegano, risalgono di solito a circa 3 anni, 3 anni e mezzo.

39%

delle persone (per la precisione il 38,6%) diceva di ricordare qualcosa di quando aveva 2 anni o meno. Secondo i ricercatori, molti di questi ricordi sono probabilmente ricostruiti, a partire da foto o da racconti di famiglia.

Il primo Natale, quindi, tuo figlio non lo ricorderà da solo. Lo conoscerà attraverso le foto che scatterai, le storie che gli racconterai, gli oggetti che terrai da parte. Sono i ricordi che gli consegnerai tu.

Non serve che se lo ricordi. Basta che un giorno possa scoprirlo.

Le idee

Idee per il primo Natale del bambino

  1. La pallina con il suo nome e l'anno. Ogni Natale la riappenderete all'albero. Tra qualche anno la appenderà lui.
  2. La foto sotto l'albero. Nello stesso punto, ogni anno. La prima sarà quella in cui sta tutto su una coperta.
  3. L'impronta della mano o del piede. Su un biglietto di Natale, con la data. Tra un anno sembrerà incredibile quanto era piccola.
  4. Il primo regalo, con il biglietto. Conserva il biglietto di chi gliel'ha fatto, insieme a una foto di lui che lo scarta (o che gioca con la carta).
  5. Le voci di Natale. Registra i nonni, gli zii, i cugini che gli fanno gli auguri. Un giorno vorrà sentire quelle voci.
  6. Il menù e chi c'era. Scrivi su un foglio chi era a tavola, cosa avete mangiato, chi lo ha tenuto in braccio più a lungo.
  7. Una pagina di giornale. Quella del 25 dicembre: racconta il mondo in cui ha passato il suo primo Natale.
Un bambino piccolo seduto di spalle su un tappeto morbido, in una stanza luminosa

Se vuoi che alcune di queste idee diventino un appuntamento fisso, leggi le nostre tradizioni di Natale in famiglia.

La scatola

Cosa mettere nella scatola del primo Natale

Una scatola sola, con l'anno scritto sopra. Ci vanno le cose piccole che altrimenti si perdono.

  • Il biglietto di auguri più bello che ha ricevuto.
  • Un pezzo della carta del suo primo regalo.
  • La tutina o il bavaglino di Natale.
  • Le foto stampate, con dietro la data e i nomi di chi c'è.
  • Il foglio con il menù e i nomi di chi era a tavola.
  • Una lettera scritta da te, da aprire quando sarà grande.
La lettera

Cosa scrivere nella lettera del suo primo Natale

Non deve essere lunga né perfetta. Racconta quel giorno come se lui fosse grande e te lo chiedesse. Puoi partire da qui:

“Il tuo primo Natale lo abbiamo passato a…”“Quel giorno avevi … mesi e sapevi già…”“La cosa che ti ha fatto ridere di più è stata…”“Chi ti ha tenuto in braccio più a lungo è stato…”“Quella sera, guardandoti, ho pensato…”“Quello che ti auguro per tutti i tuoi Natali è…”

Aggiungi una foto di quel giorno e firma con la data. Tra diciotto anni, sarà uno dei regali più belli che riceverà.

Con Erabox

Il suo primo Natale, da ricevere quando sarà grande

La scatola resta in soffitta. Le foto, le voci e la tua lettera possono arrivargli proprio nel giorno giusto: con una capsula Ricordi di Erabox scegli tu quando.

1

Raccogli

Le foto sotto l'albero, l'audio degli auguri dei nonni, la tua lettera. Puoi aggiungere qualcosa ogni Natale.

2

Scegli chi la riceverà

Tuo figlio, quando sarà grande. Non dovrà scaricare nulla: riceverà un link personale e sicuro.

3

Scegli il giorno

Il Natale dei suoi 18 anni, per esempio. Oppure il giorno del suo diciottesimo compleanno.

Erabox custodisce i tuoi ricordi su server in Svizzera e li consegna nel giorno che hai scelto, anche tra molti anni.

Scopri come funziona
Domande frequenti

Il primo Natale del bambino: le domande più comuni

Non trovi la tua risposta? Scrivici dalla pagina Supporto.

Con gesti semplici e a misura sua: una pallina con il suo nome e l'anno, la foto sotto l'albero, i nonni che gli fanno gli auguri. Più che la festa, conta conservarne il ricordo.
Quasi certamente no: secondo uno studio pubblicato su Psychological Science, i primi ricordi risalgono di solito a circa 3 anni. Per questo le foto, le voci e le storie che conservi sono così preziose.
Oltre a un piccolo gioco, un regalo che duri: una pallina con il nome e l'anno, un libro con una dedica, una lettera da aprire quando sarà grande.
Racconta quel giorno: dove eravate, chi c'era, cosa lo ha fatto ridere, cosa hai provato tu. E un augurio per tutti i suoi Natali futuri.
In una scatola con l'anno scritto sopra, con foto stampate e biglietti. Oppure in una capsula Erabox, da far arrivare a tuo figlio quando sarà grande, per esempio a 18 anni.
Inizia adesso

Lui non lo ricorderà.
Ma un giorno potrà scoprirlo.

Raccogli i ricordi del suo primo Natale e scegli quando farli arrivare.

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