Blog · Famiglia organizzata

Riordinare casa a gennaio.
Cosa tenere, cosa lasciare andare, cosa raccontare.

Dopo le feste la casa è piena: regali nuovi, scatole vecchie, carte accumulate in un anno. Gennaio è il mese giusto per fare spazio. Con un metodo semplice, una stanza a settimana, e un'attenzione in più per gli oggetti che hanno una storia.

Redazione Erabox · Aggiornato il · 5 min di lettura

Una donna sistema libri e cesti su uno scaffale di legno in una stanza luminosa
In breve

Per riordinare casa a gennaio funziona dividere il lavoro in quattro settimane, una zona per volta, e usare quattro scatole: tenere, regalare, riciclare, raccontare. L'ultima è per gli oggetti che non usi ma che hanno una storia: fotografarli e scriverne il ricordo permette di lasciarli andare senza perderli.

Perché farlo

Il disordine pesa più di quanto sembri

Un gruppo di ricercatori guidato da Joseph Ferrari, della DePaul University di Chicago, ha intervistato adulti che faticano a tenere in ordine la casa. Il disordine, quando si accumula, intacca il benessere e la sensazione di sentirsi a casa. E, come dice Ferrari, «si mette in mezzo alle relazioni».

1.400

risposte, poco meno, raccolte dallo studio sul legame tra oggetti, disordine e sensazione di casa.

Lo stesso studio ricorda una cosa importante: ci sentiamo a casa anche perché ci riconosciamo nei nostri oggetti. Riordinare non significa buttare tutto, ma scegliere cosa racconta davvero chi siamo.

Non serve tenere tutto. Serve ricordarsi perché era importante.

Il metodo

Quattro scatole per decidere

Tenere

Quello che usi, che ti serve e che ti fa stare bene. Ogni cosa ha un posto: se non ce l'ha, trovaglielo subito.

Regalare

Vestiti, libri, giochi in buono stato. A un amico, a un'associazione, a chi ne avrà bisogno.

Riciclare

Quello che è rotto, scaduto o consumato. Separa bene carta, plastica ed elettronica.

Raccontare

Gli oggetti che non usi più ma che hanno una storia: il primo disegno di tuo figlio, la tazza della nonna. Fotografali e scrivi il loro ricordo.

Il piano

Una stanza a settimana, per quattro settimane

  1. Settimana 1: ingresso e armadi. Cappotti, scarpe, borse. Tieni solo quello che hai usato quest'inverno o che userai in primavera.
  2. Settimana 2: cucina. Dispensa, pentole doppie, tazze spaiate. Controlla le scadenze e libera un ripiano.
  3. Settimana 3: scrivania e carte. Bollette, contratti, garanzie. Dividi tra “da conservare” e “da buttare”, e scrivi dove sono le cose importanti. Idee nella guida Istruzioni per la famiglia.
  4. Settimana 4: il cassetto dei ricordi. Foto, lettere, biglietti, disegni. Qui non si butta: si sceglie, si fotografa e si racconta.
Una famiglia al tavolo della sala guarda insieme dei fogli e dei quaderni
Le domande

Sei domande per decidere cosa tenere

“L'ho usato nell'ultimo anno?”“Se lo vedessi oggi in un negozio, lo comprerei?”“Lo tengo per me o per senso di colpa?”“Qualcun altro potrebbe usarlo meglio di me?”“Cosa mi ricorda, esattamente?”“Se lo fotografo e scrivo la sua storia, posso lasciarlo andare?”
I ricordi

Cosa fare con gli oggetti che hanno una storia

Il primo dente da latte, il biglietto del primo concerto, la pagella delle elementari. Sono gli oggetti più difficili, perché non servono a niente e valgono moltissimo.

Fotografali

Su uno sfondo neutro, con buona luce. Una foto occupa zero spazio e non ingiallisce.

Scrivi due righe

Chi te l'ha regalato, quando, perché conta. Senza la storia, tra vent'anni sarà solo un oggetto.

Tieni il meglio

Scegli pochi oggetti davvero speciali e dagli un posto d'onore: una scatola bella, una mensola.

Per le vecchie fotografie trovi altri consigli nella guida Vecchie foto di famiglia.

Con Erabox

Gli oggetti se ne vanno, le storie restano

Fotografa gli oggetti che lasci andare, registra la loro storia e mettila in una capsula. Arriverà a chi la amerà, nel giorno che scegli. E nella capsula Istruzioni puoi scrivere dove sono le cose importanti di casa.

1

Raccogli

Le foto degli oggetti, un audio con il racconto, le lettere ritrovate nel cassetto.

2

Scegli chi la riceverà

Te stesso, i tuoi figli quando saranno grandi, il tuo partner. Nessuno deve scaricare nulla: arriva un link personale e sicuro.

3

Scegli il giorno

Un compleanno, un anniversario, il prossimo gennaio.

Erabox custodisce i tuoi ricordi su server in Svizzera e li consegna nel giorno che hai scelto, anche tra molti anni.

Scopri come funziona
Domande frequenti

Riordinare casa: le domande più comuni

Non trovi la tua risposta? Scrivici dalla pagina Supporto.

Dalla zona più semplice, come l'ingresso o un armadio. Un primo risultato visibile dà la spinta per continuare. Lascia per ultimi i ricordi, che richiedono più tempo.
Chiediti se l'hai usato nell'ultimo anno, se lo ricompreresti oggi e se lo tieni per te o per senso di colpa. Per gli oggetti con una storia, prova a fotografarli e a scriverne il ricordo.
Dipende dalla casa, ma un ritmo sostenibile è una zona a settimana per quattro settimane, con un paio d'ore nel fine settimana.
Sceglierne pochi da tenere in un posto speciale. Gli altri si possono fotografare e raccontare: la storia resta anche quando l'oggetto se ne va.
Sì. Con Erabox raccogli foto, audio e testi in una capsula e scegli a chi farla arrivare e quando, anche a te stesso.
Inizia adesso

Fai spazio in casa.
Lascia spazio ai ricordi.

Raccogli le storie degli oggetti che contano e scegli quando farle arrivare.

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