Riordinare casa a gennaio.
Cosa tenere, cosa lasciare andare, cosa raccontare.
Dopo le feste la casa è piena: regali nuovi, scatole vecchie, carte accumulate in un anno. Gennaio è il mese giusto per fare spazio. Con un metodo semplice, una stanza a settimana, e un'attenzione in più per gli oggetti che hanno una storia.

Per riordinare casa a gennaio funziona dividere il lavoro in quattro settimane, una zona per volta, e usare quattro scatole: tenere, regalare, riciclare, raccontare. L'ultima è per gli oggetti che non usi ma che hanno una storia: fotografarli e scriverne il ricordo permette di lasciarli andare senza perderli.
Il disordine pesa più di quanto sembri
Un gruppo di ricercatori guidato da Joseph Ferrari, della DePaul University di Chicago, ha intervistato adulti che faticano a tenere in ordine la casa. Il disordine, quando si accumula, intacca il benessere e la sensazione di sentirsi a casa. E, come dice Ferrari, «si mette in mezzo alle relazioni».
risposte, poco meno, raccolte dallo studio sul legame tra oggetti, disordine e sensazione di casa.
Lo stesso studio ricorda una cosa importante: ci sentiamo a casa anche perché ci riconosciamo nei nostri oggetti. Riordinare non significa buttare tutto, ma scegliere cosa racconta davvero chi siamo.
Non serve tenere tutto. Serve ricordarsi perché era importante.
Quattro scatole per decidere
Tenere
Quello che usi, che ti serve e che ti fa stare bene. Ogni cosa ha un posto: se non ce l'ha, trovaglielo subito.
Regalare
Vestiti, libri, giochi in buono stato. A un amico, a un'associazione, a chi ne avrà bisogno.
Riciclare
Quello che è rotto, scaduto o consumato. Separa bene carta, plastica ed elettronica.
Raccontare
Gli oggetti che non usi più ma che hanno una storia: il primo disegno di tuo figlio, la tazza della nonna. Fotografali e scrivi il loro ricordo.
Una stanza a settimana, per quattro settimane
- Settimana 1: ingresso e armadi. Cappotti, scarpe, borse. Tieni solo quello che hai usato quest'inverno o che userai in primavera.
- Settimana 2: cucina. Dispensa, pentole doppie, tazze spaiate. Controlla le scadenze e libera un ripiano.
- Settimana 3: scrivania e carte. Bollette, contratti, garanzie. Dividi tra “da conservare” e “da buttare”, e scrivi dove sono le cose importanti. Idee nella guida Istruzioni per la famiglia.
- Settimana 4: il cassetto dei ricordi. Foto, lettere, biglietti, disegni. Qui non si butta: si sceglie, si fotografa e si racconta.

Sei domande per decidere cosa tenere
Cosa fare con gli oggetti che hanno una storia
Il primo dente da latte, il biglietto del primo concerto, la pagella delle elementari. Sono gli oggetti più difficili, perché non servono a niente e valgono moltissimo.
Fotografali
Su uno sfondo neutro, con buona luce. Una foto occupa zero spazio e non ingiallisce.
Scrivi due righe
Chi te l'ha regalato, quando, perché conta. Senza la storia, tra vent'anni sarà solo un oggetto.
Tieni il meglio
Scegli pochi oggetti davvero speciali e dagli un posto d'onore: una scatola bella, una mensola.
Per le vecchie fotografie trovi altri consigli nella guida Vecchie foto di famiglia.
Gli oggetti se ne vanno, le storie restano
Fotografa gli oggetti che lasci andare, registra la loro storia e mettila in una capsula. Arriverà a chi la amerà, nel giorno che scegli. E nella capsula Istruzioni puoi scrivere dove sono le cose importanti di casa.
Raccogli
Le foto degli oggetti, un audio con il racconto, le lettere ritrovate nel cassetto.
Scegli chi la riceverà
Te stesso, i tuoi figli quando saranno grandi, il tuo partner. Nessuno deve scaricare nulla: arriva un link personale e sicuro.
Scegli il giorno
Un compleanno, un anniversario, il prossimo gennaio.
Erabox custodisce i tuoi ricordi su server in Svizzera e li consegna nel giorno che hai scelto, anche tra molti anni.
Riordinare casa: le domande più comuni
Non trovi la tua risposta? Scrivici dalla pagina Supporto.
Le guide per andare più a fondo
Fai spazio in casa.
Lascia spazio ai ricordi.
Raccogli le storie degli oggetti che contano e scegli quando farle arrivare.