Il fotolibro di famiglia.
Non solo foto: le storie del vostro anno.
Tante foto nel telefono, e poche che riguardiamo davvero. Un fotolibro è il modo più semplice per sceglierne alcune, metterle in ordine e scriverci accanto quello che una foto da sola non dice. Ecco qualche idea per iniziare.

Un fotolibro di famiglia funziona quando non è solo una raccolta di foto, ma un racconto: poche immagini scelte, con date, nomi e qualche riga su cosa stava succedendo. Una ricerca della Fairfield University, pubblicata su Psychological Science, suggerisce che per ricordare bisogna tornare sulle foto e interagire con loro, non solo accumularle.
Tante foto, pochi ricordi: perché vale la pena sceglierle
Linda Henkel, psicologa della Fairfield University, ha accompagnato un gruppo di studenti in un museo chiedendo loro di fotografare alcune opere e di osservarne soltanto altre. Il giorno dopo, gli studenti riconoscevano meno bene gli oggetti che avevano fotografato rispetto a quelli che avevano solo guardato.
La sua conclusione è semplice: per ricordare bisogna tornare sulle foto e interagire con loro, non solo accumularle. Un fotolibro fa esattamente questo.
persone hanno visitato una mostra in uno studio di Alixandra Barasch (New York University), Kristin Diehl, Jackie Silverman e Gal Zauberman. Chi scattava foto ricordava meglio ciò che aveva visto, ma meno ciò che aveva sentito.
Ecco perché, in un fotolibro, contano anche le parole: la frase detta in quel momento, la canzone in macchina, la risata del nonno. Sono le cose che una foto da sola non trattiene.
Una foto ferma un istante. Due righe sotto raccontano perché era importante.
Idee per un fotolibro di famiglia
- Un anno in dodici mesi. Una doppia pagina per mese, con la foto più vera, non per forza la più bella.
- La stessa foto ogni anno. Stesso posto, stessa posa: sulla porta di casa, il primo giorno di scuola, sul divano la sera di Capodanno.
- Le prime volte. Il primo dente, la bici senza rotelle, il primo viaggio in treno, la prima torta venuta bene.
- Le foto “sbagliate”. Mosse, storte, con gli occhi chiusi. Spesso sono le più vive.
- Le parole dei bambini. Le frasi buffe dell'anno, scritte accanto alla foto del giorno in cui le hanno dette.
- Una pagina a testa. Ognuno in famiglia sceglie la sua foto preferita e scrive perché.
- I giorni qualunque. La colazione del sabato, la strada per la scuola, la cucina in disordine. Tra qualche anno saranno le pagine più guardate.
- L'ultima pagina, per l'anno che viene. Un augurio, una domanda, un desiderio da ritrovare il prossimo inverno.

Se durante l'anno avete raccolto bigliettini nel barattolo dei ricordi, sono perfetti come didascalie.
Come fare un fotolibro, passo dopo passo
Non serve finirlo in una sera. Serve un po' di metodo e qualche momento tranquillo.
- Datti un limite. Decidi prima quante pagine avrà: scegliere è la parte più importante.
- Un mese alla volta. Una sera a settimana, una cartella per mese: la selezione diventa leggera.
- Coinvolgi tutti. Chiedi ai bambini e al tuo partner quali foto non possono mancare.
- Scegli un ordine. Per mesi, per stagioni o per temi: viaggi, feste, giorni qualunque.
- Scrivi le didascalie. Data, luogo, chi c'è e una frase su cosa stava succedendo.
- Lascia spazio bianco. Poche foto per pagina si guardano meglio.
- Una copertina semplice. Il nome della famiglia e l'anno bastano.
Cosa scrivere sotto le foto
Le didascalie trasformano un album in un racconto. Non servono frasi lunghe: puoi partire da qui.
E se una foto merita più di una riga, registra la voce di chi la racconta. Aggiunge proprio quello che la carta non può contenere.
Le storie dietro le foto, da ritrovare tra qualche anno
Il fotolibro resta sullo scaffale. Le foto più belle, le voci e le storie che le accompagnano possono arrivare a chi ami nel giorno giusto: con una capsula Ricordi di Erabox scegli tu quando.
Raccogli
Le foto dell'anno, le didascalie, un audio dei bambini che raccontano la loro foto preferita.
Scegli chi la riceverà
Te stesso, il tuo partner, oppure i tuoi figli quando saranno grandi, per esempio a 18 anni. Nessuno deve scaricare nulla: arriva un link personale e sicuro.
Scegli il giorno
Tra un anno esatto, per rivedere com'eravate. Oppure il giorno del diciottesimo compleanno di tuo figlio.
Erabox custodisce i tuoi ricordi su server in Svizzera e li consegna nel giorno che hai scelto, anche tra molti anni.
Fotolibro di famiglia: le domande più comuni
Non trovi la tua risposta? Scrivici dalla pagina Supporto.
Le guide per andare più a fondo
Le foto le scatti ogni giorno.
Le storie, scrivile adesso.
Raccogli le foto e le parole del tuo anno e scegli quando farle arrivare.